I Viaggi del Cucchiaio - chef a domicilio

Risotto alla mela stanca

Ieri sera stranamente non avevo niente in frigorifero… o meglio ho fatto una mega spesa per la casa in cui ha la sede la mia attività e così dovrò fare un’altra spesa per dove abito.
Comunque non avendo quasi nulla, ho deciso di fare il salvavita-risotto che comunque lo si faccia anche solo al vino bianco con un po’ di parmigiano viene sempre molto buono.
 
Però volevo provare a farlo un po’ diversamente e così, dopo aver scartato le rape (va bene tutto ma le rape le preferisco in purezza), ho pensato di utilizzare qualche melina stanca e rattrappita che stava sul tavolo della cucina. Sono piccole mele rosse non più tanto belle da mangiarsi crude, ma ancora buone, solo un po’ gommose. Ne ho tagliata a pezzettini una e l’ho unita ad un soffritto di scalogno.
Ho aggiunto il riso per farlo tostare un po’ e per far assorbire il sapore direttamente dagli ingredienti fin da subito. Poi ho aggiunto, in parti uguali, del vermut dry e del succo di mela (mezzo bicchiere in tutto).
Una volta evaporato il liquido, ho aggiunto poco alla volta il brodo vegetale (io uso un brodo biologico tedesco, davvero ottimo). A metà cottuta ho spolverato il risotto con una polvere che si chiama five-spices ovvero delle 5 spezie, è una polvere usata nella cucina asiatica, in particolare quella cinese. In questa polvere si sente la cannella (perfetta con la mela) ma non troppo pronunciata altrimenti il risotto potrebbe sembrare un po’ troppo ad un dolce, liquirizia, scorze di arancia, anice stellato, pepe del sichuan e qualcos’altro. Bisogna metterne davvero poca, solo per un vago profumo più speziato.
Verso fine cottura ho poi aggiunto un po’ di caciotta dolce invece del solito parmigiano.
 
E’ venuto davvero una delizia, per questo ho pensato di condividere con voi questa ricetta dell’ultimo momento. E’ vero che io solitamente ho in casa succo di mela (perché mi piace molto) e spezie particolari, così come il vermut che è indispensabile in tante ricette a base di pesce e crostacei, però penso che potrebbe comunque venire bene con vino bianco e con spezie più tradizionali, magari la noce moscata.
A voi sperimentare!
 

Dopo capodanno arrivano le vacanze anche per noi cuochi

Si sta avvicinando il giorno della partenza, non vedo l’ora. Anche quest’anno mi concederò un mesetto al caldo… Thailandia sto arrivando!
Un avviso perciò a tutti coloro che sono interessati ai nostri servizi, essi ripartiranno dal 7 di Febbraio.

Mi aspetteranno spiagge bianche, mare cristallino e i fantastici corsi di cucina thailandese!! Diventerò sempre più brava.

Tra l’altro qualche settimana fa sono stata in Germania a trovare dei parenti e ci siamo divertiti a cucinare piatti cino-bavaresi e piemont-thailandesi.
A Monaco, dove abita una parte della mia parentela, siamo riusciti a prenotare una cena presso un ristorante asiatico dove, eccezionalmente, c’era un esperto di un tipo particolare di noodle, avete presente quei maestri cinesi che semplicemente impastando e tirando un panetto di pasta riescono a fare degli spaghetti? Bè ho avuto l’onore di vederne uno dal vivo. Questi spaghetti poi vengono serviti in una zuppa perché sono talmente morbidi che, cotti diversamente, potrebbero appicicarsi.

Il giorno dopo abbiamo provato a realizzarli pure noi, però abbiamo preparato l’impasto senza una ricetta di base… e alla fine la pasta si è trasformata come per magia in focaccine.

 

Apericena con gli amici delle cuoche a domicilio

Questa volta abbiamo organizzato un aperitivo per noi e per i nostri amici, abbiamo aprofittato del fatto che molti erano in Paese (dove abito) in occasione della manifestazione culturale Collisioni, così per fare una pausa io e Valentina abbiamo preparato un’apericena.
Sembra aver avuto un gran successo! Yuppy!

I piatti erano quasi tutti del tipo “finger food” a parte una carne salata servita a mò di vitel tonnè e del prosciutto crudo con cubetti di melone.
C’erano tartine di pasta sfoglia con ripieno di formaggio brie, besciamella a base di fondo bruno, e cubetti di prosciutto cotto. Frittatine classiche alla cipolla, minisformatini di zucchine, piselli e ricotta insaporiti con la 5spices (un misto di spezie cinesi ). Vari tipi di patatine e snack.

E dei biscottini salati che ci sono sembrati così carini quando li abbiamo sfornati che non abbiamo resistino a fare qualche foto. In pratica la procedura è simile a quella dei baci di dama se non ché sono salati e a base di formaggio (la ricetta dava gruviera ma noi abbiamo preferito usare il nostro Bra semistagionato) e rosmarino tritato.

Visto che la forma ci ha subito ricordato appunto i baci di dama abbiamo provato ad accoppiarne due con del patà d’oca, abbiamo così ottenuto dei micro-panini friabili da mangiare in un sol boccone.
Evviva i cibi piccoli! Sono lunghi e se vogliamo anche difficili da preparare ma vuoi mettere il piacere di assaporare bocconcini di pura squisitezza?

 

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L’amore per la cucina buona e sana ha permesso la nascita del progetto “i viaggi del cucchiaio”.
I Viaggi del Cucchiaio è un servizio di cuoco a domicilio, o meglio di cuoche visto che a cucinare sono due amiche: Viviana e Valentina.
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